S. B. Pontiff Maximus+++ Patriarca Ecumenico Principe Imperiale Granducale Reale, Sovrano Gran Maestro (Capo di Stato, Pleno Jure) Kyr Mgr Dom +++ Gabriele ZAFFIRI DD.ThD.

Pro gloria Dei: Gran Abate Gen, Arcivescovo, Metropolita, (legittimo successore Apostolo Pietro) come Cardinale pleno jure, Pari Corona Patriarcale con Fons Honorum, soggetto pubbl.diritto Int.le

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      Ha ottenuto:

                la designación, la elevación, la consagración y la ordenación

Bispo  Orthodox de la Belarus Orthodox Church in Exile, (con la sucesión demostrable de la línea apostólica de el año 28.d.c. da SS. Pietro) para estar en “DOMUS PORPHYROGENITA KAESARIENSIS ET REGIA APOSTOLICA”, BISPO de la Grande Armenia, con el nombre mas eminente de   “El Gabr I° “, Arzobispo Metropolita di Antiochia,  de la Proto Eparchia del   Mediterraneo; con la bendición de todos los apóstoles.

Gran Priore Generale;

Gran Abate Generale;

Prefetto Apostolico carismatico e Intercessor;

Ministro Ecclesiastico;

Missionario Apostolico;

Kyrios tes Doxes (Signore della Gloria);

Basileus tes Doxes (Sovrano della Gloria);

Gran Dignitario Ecclesiastico;

Igumeno (Guida spirituale, simile ad Abate);

Cavaliere di Dio di Gran Croce;

Messaggero di Pace;

Comandante degli Uditori;

Nobile Generale Eccl. Militi Templii;

Dux Regis e Vidame Ecclesiastico;

Commissario & Assessore Ecclesiastico;

Onorevole Ecclesiastico....etc....etc...etc.....etc.....


 

da tener presente che i vari titoli Ecclesiastici e/o ortodossi e/o delle varie Militie di Santi sono, senza alcun ombra di dubbio, come anche espresso in numerose sentenze di Corti Supreme di Tribunali Arbitrali Internazionali, "NON NAZIONALI" e  "NON VIETATE".


TIPI DI FONTS HONORUM  STORICI

Storicamente, ci sono due tipi di fons honorum; cioè laico ed ecclesiastico

Quello Ecclesiastico:

 
Secondo un'antica tradizione ormai più vecchia di un millennio, le Autorità riconosciute storicamente sono i Vescovi, gli Arcivescovi, gli Abati di Monasteri,  i Metropolita e i Patriarchi che possiedono un vero "Jus Honorum" (fonte d'onore) che è esercitato solo in parte.

la Loro Autorità secolare si Basa sul loro status di "sovrano". La "sovranità" consiste nell'esercizio di autorità o potere supremi in una sfera limitata da chi è un leader riconosciuto in quella sfera. Come tale, il concetto di sovranità include l'autonomia e la libertà dal controllo esterno all'interno della sfera di occupazione.

Dal riconoscimento del cristianesimo dell'Impero Romano nel IV secolo dC fino alla riforma protestante nel XVI secolo, il vescovo era il principale pastore, prete, amministratore e governatore della sua comunità cristiana, avendo una supervisione spirituale o ecclesiastica su quella comunità. Nel corso della Riforma alcune delle nuove chiese protestanti hanno rifiutato l'ufficio del vescovo. Delle comunioni cristiane post-riformate, solo i cattolici romani, gli ortodossi orientali, i vecchi cattolici, gli anglicani e alcuni altri hanno mantenuto l'ufficio vescovile e la convinzione che i vescovi abbiano continuato la successione apostolica.

Papi, cardinali, arcivescovi, patriarchi e metropoliti sono gradazioni diverse dei vescovi. Tra le insegne tradizionali di un vescovo sono un mitra, personale pastorale, croce pettorale, anello e caligine (cioè calze e sandali). Il mitra come simbolo di autorità è di origine romana secolare, discendente dalla pratica romana antica, indossata dai vescovi antichi romani.

Così, i vari gradi di vescovi che ricevono la loro autorità in una vera linea di successione apostolica sono nei loro propri domini "sovrani". Come tali, possono servire correttamente come fons honorum per crear nobili ed armar cavalieri di ordini di cavalleria, e tali ordini possono proclamare correttamente la legittimità e l'autenticità basati su una decreto-lettera patente di autorità emanate da tali autorità ecclesiastiche.

Parte esplicative

1)  I Principi, Capi di nome e d' Arma di Case Sovrane, sono nel pieno, legittimo e giuridico possesso delle "Prerogative dinastiche" consistenti nella Fons Honorum *, per cui, possono validamente concedere titoli  nobilitanti , con o senza predicati, nonchè onorificenze degli Ordini cavallereschi di loro propria collazione dinastico-familiare.

2)  Fons Honorum: che si esplica nella facoltà di "Crear Nobili ed Armar Cavalieri"  negli Ordini Cavallereschi di collazione dinastico-familiare del prorpio Casato.

 

Guida Spirituale Ortodossa - Gran Cappellano d'Onore: Mons. Ezio M. Scaglione, SARS don Ezio I°, Principe di Navaza San Giorgio, etc....etc....


Le adozioni / aggregazioni famigliare araldiche d'onore , documentati da rigorosi e numerosi atti e decreti, sono depositati:

a) negli archivi della Nostra Augusta Sovrana Imperial Ecclesiae - Real e Granducal Casa Bizantina; b) presso uno "Studio legale di diritto Nobiliare Internazionale" di fiducia; c) presso l'Archivio Storico-Araldico della Cancelleria del "Tribunale Nobiliare Internazionale"; d) nel Registro Araldico della "The Russian Maltese Chamber of Nobility"; e) nell'Elenco Ufficiale della Nobiltà Internazionale del "Istituto di diritto Nobiliare" , categoria di Giustizia, della "Confederation Europèenne de l'Ordre Judiciaire Honoraire".

Sono inoltre stati acclarati, in data 18 maggio 2015 e 29 giugno 2015, dal "Tribunale Nobiliare Internazionale", organo permanente della "Corte Suprema di Giustizia Nobiliare Arbitrale" e pubblicato su: "Bollettino Ufficiale della Corte Suprema di Giustizia Nobiliare Arbitrale" n. 4 del 6 giugno 2015 e su "Imperial", pubblicazione - Organo Ufficiale Internazionale della Opus Regis - Anno XXVIII - n. 01 dell'aprile 2016. Tale documentazione fa si che il principe Gabriele ZAFFIRI possa essere: Titolare legittimo dei seguenti cognomi dinastici e quindi Appellabile, Jus Principii: Principe Gabriele ZAFFIRI dei PALEOLOGO-LASKARIS Von SKIOLDUNG-ATAULF Von KOSS CAMELI-Von KAMEL-NAPOLEON-BONAPARTE di Moldavia dei SANGUINETI-OSSENKOPF-SIMBINELLI-GALOPPINI LOVATO  MOROSINI GOTTARDI- PACELLI .....etc...etc.....

HISTORIAE Storico-araldico-genealogico della Sovrana Casa del Gran Principe Ecclesiastico Imperiale Dom Gabriele Zaffiri.

HISTORIAE Storico-araldico-genealogico della Sovrana Casa del Gran Principe Ecclesiastico Imperiale Dom Gabriele Zaffiri.

 

 

Le origini di questa famiglia sono nel Turkestan e nella zona europea Baltico-Scandinavo..

Infatti approfondita ricerca storico-araldico-geneaologica ha chiaramente stabilito l'importante significato storico della Sovrana Augusta Imperial Ecclesiae (Ort.) Real Granducal Casa di SARI & SMIR il Gran Principe Imperiale Ecclesiastico Dom Gabriele Zaffiri ... etc...etc...

  HISTORIA ZAFFIRI

In primo luogo bisogna iniziare da quando i turchi erano stanziati originariamente nell'Asia centro-orientale. In seguito, nei secoli VI-VII gli Oghuz, che si denominavano Turkut, diedero vita ad un vasto Impero delle steppe diviso in due kanati. Poi cominciarono a spostarsi verso occidente dando vita, tra il VI e il XVIII secolo, a numerosi regni e dinastie autonome: Gasnavidi, Selgiuchidi, Osmanli e Tamuridi. Tra questi da segnalare il Turkestan, attualmente costituito da: Kirghizistann, Uzbekistan, Tagikistan, Turkmenistan, Kazakistan. Nel frattempo, quando moriva l'Imperatore Flavio Teodosio (347-395) il grande Impero Romano si scindeva in due, di cui uno fu denominato Impero Romano d'Oriente.

Da considerare il fatto che la famiglia Paleologo fu l'ultima e più longeva dinastia a governare l' Impero Bizantino, dal 1259 al 1453. Alla sua dissoluzione, molti di quelle "gens" (*) si trasferirono in Italia. Questo avveniva quando il figlio di Leone Focas Grifeo, Auripione, venne in Sicilia con molti armati, unendosi a Maniace, il generale comandante dell’armata greco-bizantina [**]. Ebbene tra questi c'erano anche le seguenti famiglie: Zafarana, Zaffarana, Zafferana, Zaffarani, Zaffarano, Zafferani, Zafferano, Zaffarese, Zaffiri.

Termini derivanti:

1) dall'arabo, come: za'faran, azzafaran, sahafaran e asfar, che richiama una spezia: lo zafferano, e termini come Shafir, Saphir e Shafi, che richiama una pietra preziosa: lo zaffiro.

2) dal turco, come: Safir, che richiama una pietra preziosa, lo zaffiro; e da termini come Safran e çiğdem, che richiama una spezia, lo zafferano.

Quasi tutti si stanziarono in Sicilia, mentre i Zaffiri si stanziarono nell'aquilano e nel pescarese in Abruzzo. Invece i Paleologo e i Laskaris, oltre che stanziarsi in Sicilia, si stanziarono anche nelle Puglie, nel Monferrato, a Roma, in Lombardia.

Da sottolineare il fatto che un'altro ramo dei Zaffiri emigrò nei Balcani, come per esempio in Grecia, in Bulgaria e in Romania. E successivamente altri rami emigrarono nelle Americhe.

Del ramo Rumeno dei ZAFFIRI da portare alla memoria storiaca l'egregio Gheorghe Zamfir, anche conosciuto semplicemente come Zamfir, nato a Găești, il 6 aprile 1941, famoso flautista, virtuoso specialista del flauto di Pan. Fu scoperto negli anni sessanta dall'etno-musicologo svizzero Marcel Cellier, si fece conoscere al grande pubblico internazionale come virtuoso del flauto di Pan. Zamfir ha vinto 120 tra dischi d'oro e di platino e venduto 120 milioni di dischi in tutto il mondo. Oltre ad aver eseguito la colonna sonora del film "Picnic ad Hanging Roc" di Peter Weir, sue esecuzioni sono state utilizzate anche all'interno di svariate altre pellicole, quali ad esempio: "C'era una volta in America", in cui esegue il brano Cockeye's Song di Ennio Morricone; Karate Kid; Kill Bill vol. 1, nel quale appare il brano The Lonely Shepherd; Omohide Poro Poro.


L’attuale Capo di nome e d’Arme della Sovrana Augusta Imperial Ecclesiae (Ort.) Reale e Granducale Casa è SARI Eccl. & SMIR Eccl. il Principe e Granduca Imperiale Ecclesiastico Cristiano don Gabriele ZAFFIRI dei Paleologo-Laskaris.... di Moldavia, etc...etc.. ed ha la propria dimora a Spoleto in Umbria. Egli è il legittimo depositario dei Valori e delle Tradizioni su cui si fonda la storia della Sovrana Augusta Imperial Ecclesiae (Ort.) Reale e Granducale Dinastia ed è il punto di riferimento per gli organismi e le istituzioni culturali e internazionali della Sovrana Augusta Imperial Ecclesiae (Ort.) Reale e Granducal Casa Bizantina. E' tra l'altro molto attivo nella promozione dell'identità culturale, artistica, storica e spirituale della Sovrana Augusta Imperial Ecclesiae (Ort.) Reale e Granducal Casa Bizantina.

 Riferimenti:

(*) i Paleologi, come molte altre famose casate bizantine, come i Cantacuzeni, i Comneni, i Ducas,…etc... sono da considerarsi non tanto come una famiglia, quanto piuttosto a una vera e propria “gens” (nell’accezione tecnica del termine).

(**) Maniace doveva condividere il comando (col titolo di stratego autokrator, στρατεγὸς αὐτχράτωρ, ovvero di generale supremo) con Stefano, al comando dell'unità di marina (ἄρχων τοῦ στόλου) responsabile del trasbordo dell'esercito e Costantino Chagé, stratega del tema dei Cibirreoti, Themata proveniente dalla costa meridionale anatolica, da dove provenivano gli arcieri oghuz. L'esercito era composto da truppe regolari (tra cui le milizie provinciali di Puglia e Calabria, nonché Armeni, Pauliciani e Macedoni), da 500 guardie variaghe guidate da Harld Hardrad (futuro re di Norvegia),truppe arruolate in Puglia, guidate da Arduino (i cosiddetti Konteratoi), nonché da 300 normanni (concessi da Guaimario IV di Salerno, vassallo di Bisanzio),questi ultimi comandati dai fratelli Guglielmo d'Altavilla (detto Braccio di Ferro) e Drogone d'Altavilla.

Da considerare che nell'esercito bizantino c'erano un buon numero di reparti mercenari, tra questi spiccano:

1) i tourkopouloi, che erano costituiti da turchi bizantinizzati e mercenari reclutati nei regni selgiuchidi;

2) i skythikoi, che erano reclutati tra altri popoli rurchi: i turchi paceneghi, i cumani e gli Uzes delle steppe ukraine.

  • 1) Kazhdan (1991), p. 1180
  • 2) Marcus Louis Rautman, Daily Life in the Byzantine Empire, (Greenwood Publishing, 2006), 19.
  • 3) Polemis (1968), p. 139

FONTI:

  • Dizionario storico ed etimologico dei cognomi d'Italia,
  • Dizionario onomastico della Sicilia
  • l'emigrazione nella storia d'Italia: storia e documenti, Firenze, Vallecchi, 1978
  • The Palaeologos Family. A Genealogical Review, di A. Gauci & P. mallat, Malta, 1985

 

 

 

Status giuridico: Legittimo Capo Dinastico, Soggetto di Diritto Internazionale, Gran Maestro degli Ordini Cavallereschi di propria collazione dinastica. Legittimamente esercita la Fons Honorum derivante dalla discendenza da Casa ex Sovrana che non ha mai subito la debellatio. Riconosciuto pienamente per tutte le prerogative dinastiche con sentenze internazionali esecutive di Autorità Giudiziarie in Italia e all' estero nei territori degli Stati aderenti alla Convenzione di New York del 10 giugno 1958.

Sentenze:

dirette: del 20.XI.2013 ; 05.III.2014 ; 18.V.2015 ; 29.VI.2015 ;


indirette: del 28.VII.2015 & del 30.12.2016 (dove si dà conferma che i titoli ottriati al Casato Principesco ZAFFIRI dei Paleologo-Laskaris... di Modavia...etc... sono regolari): Sentenza del 10.03.2014, della Corte Arbitrale di Padova, resa esecutiva con Decreto del Presidente del Tribunale Ordinario di Padova, del 6.5.2014, n. 946/2014 - RG. 1276/2014; 


Ecclesiastici:

dirette: Il Tribunale Eclesiastico Adjunto al Conclave, tra la fine 2015 e gli inizi del 2016, riconosceva anche la Casa Reale Zaffiri con i suoi Ordini dinastici, che venivano classificati come Ordini Non Nazionali, ai sensi della legge 178/1951, riconosciuti ai sensi della Convenzione di New York dl 1958, resa esecutiva in Italia con legge 19 gennaio 1968, n. 62. Inoltre la sentenza di detto Tribunale Ecclesiastico Adjunto veniva rafforzato ulteriormente con: Bula Episcoporum + Bula Pontifical de Nobleza - Kyrie Eleison - Adveniat Regnum Tuum - Expediente 2016-2245, Folio: 635477.

La "Court Supreme Worldwide Nobility - Supreme Court International of Justice Arbitral and Nobility" riconosceva con proprio decreto datato 2 settembre 2016 - SCNR 005 "...tods sus titulos...".


indrette: dalla Corte de Justiça Arbitral do Brasil - Ass. Ministros Religiosos - Rio de Janeiro - Sentençe Arbitral: n. 1227/2012 del 27.XII.2012 e n. 228/2012 del 28.II.2012.; dal Supremo Tribunal Eclesiastico da Igreja Catolica Ortodoxa Amazonica - Processo de Apelaçao Eclesiastica n. 001/2016 del 6 settembre 2016.


Pubblicazioni ufficiali:

"Bollettino Ufficiale della Corte Suprema di Giustizia Nobiliare Arbitrale": n. 1 del 30 aprile 2014 ; n. 4 del 6 giugno 2015; n. 09 del 30 settembre 2015; Anno IV, n. 9 del 15 settembre 2016;  


"Imperial", pubblicazione - Organo Ufficiale Internazionale della Opus Regis - Anno XXVII, n. 01 del gennaio 2015 - Anno XXVIII, n. 01 dell'aprile 2016 - Anno XXVIII , n. 05 dell'agosto 2016.


Status Diplomatico: Soggetto di Diritto Pubblico Internazionale (Capo di Stato, Pleno Jure) riconosciuto nei territori degli stati aderenti alla Convenzione di New York del 10 giugno 1958, resa esecutiva in Italia con legge 19 gennaio 1968, n. 62 / secondo le norme consuetudinarie di Diritto Internazionale relative alle immunità diplomatiche recepite nella Convenzione di Vienna del 1961.

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 collegamento con:

**Monsignor Adeodato Leopoldo Mancini. Patriarca della Chiesa Orientale Ortodosso Assiro-Caldeo, marchesi d’Ausignano

Un pò di storia

di origine veneta, monaco, apostolo missionario, laureato, apologista e orientalista, ultimo discendente dei Marchesi di Ausignano. Cultore della vita dei padri del deserto, ha riservato i suoi studi maggiori alla Patristica. Dopo i primari studi presso gli atenei teologici torinesi, entra a far parte della Metropolia Ortodossa del Vecchio Calendario a Lisbona in Portogallo ( in seguito passata sotto la giurisdizione della Chiesa Ortodossa Autocefala di Polonia ), tonsurato monaco per mano del Metropolita Gabriele, viene ordinato prete il 16 agosto 1987 dal Vescovo Teodoro di Evora, diviene Megalo Schima in Grecia massimo grado monacale con facoltà di investire monaci, nominarne i Superiori e fondare Monasteri nel 1991 su Ordinazione di Mons. Kirillos ad Atene.

Durante la sua permanenza in Grecia, si perfeziona nell’ascesi divenendo un autentico Igumeno, presso i monasteri del Monte Athos, successivamente viene Ordinato Vescovo Missionario Ecumenico, allo scopo di portare nella sua missione l’unità tra le Chiese Cristiane sorelle, nella Chiesa Assiro Caldea, meglio conosciuta come Chiesa Nestoriana. A Parigi, nella Chiesa dei Dodici Apostoli, il 30 novembre 1992, per mano del Vescovo Mar Joseph VII Ghanima Vescovo di Baghdad esiliato in Occidente e dal Vescovo Mar NarSai di Seleucia Ctesifonte, legittimi rappresentanti della Santa Chiesa Apostolica di Antiochia.

Monaco zelante, asceta, fonda il Monastero eremitico di Sant’Antonio Abate a Incisa Scapaccino tra le colline astigiane. La sua fama di uomo di preghiera e di autentico apostolo, fanno del suo monastero un vero centro vocazionale e di vita Cristiana;dalle sue mani, molti sono stati i Diaconi, i Presbiteri ed i Vescovi consacrati, come numerosi sono stati gli Ordini e le Confraternite che hanno visto la propria nascita sotto la guida del suo pastorale, e oggi operano attivamente a sostegno dell’uomo educando lo stesso all’esercizio delle maggiori virtù Teologali. Rettore dell’ O.M.T. della Pietà del Pellicano, ha fondato l’Accademia Internazionale di San Gioacchino e Sant’Anna con annesso un Centro di Alti Studi Superiori per la formazione dei Novizi, dei Diaconi e dei Presbiteri.

Molte sono le sue Tesi ed Epistole sui maggiori temi Teologici in particolare sulla Trinità, sul Credo e sulla Resurrezione; significative le analisi sull’attualità dei Miracoli e sulle visioni Celesti. Fermo difensore del Concilio di Calcedonia e del Credo di Nicea, gli è stato tra l’altro riconosciuto il primato per i Cristiani Assiro Caldei (precalcedoniani) Ortodossi Orientali, da Sua Altezza Imperiale la Principessa Dott.ssa Maryam Malek Mameur KADJAR dell’ Iran il 20 marzo 1997.

Sua Beatitudine Mons. Adeodato Leopoldo Mancini Episcopo, Primate della Chiesa Cattolica Apostolica Ortodossa Orientale Assiro-Caldea, in unione con Roma, come risulta dai seguenti documenti ufficiali:

- "Dichiarazione comune cristologica fra Chiesa cattolica e Chiesa assira dell'Oriente" (Enchiridion Vaticanum 14, Documenti Ufficiali della Santa Sede, 1994-1995, EDB, 1997, n. 1821-1829), firmata in data 11 novembre 1994 da Papa Giovanni Paolo II e Mar Dinkha IV, Patriarca della Chiesa assira dell'Oriente

- Decreto del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, pubblicato in data 20 luglio 2001 su L'Osservatore Romano e sul sito ufficiale del Vaticano

[www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/chrstuni/documents/]

- docente – USEDEI, Università Scienze specialistiche Esorcistato Demonologia Escatologia Internazionale.

- massimo esperto storico di tutti gli ordini cavallereschi

- conosciuto nel mondo massonico mondiale per il legame con il Serenissimo Gran Maestro della Loggia U.M.S.O.I.  Gian Franco Pelloni.

Suo collegamento storico arriva fino ad un illustre personaggio storico-ecclesiastico: Sua Eminenza Reverendissima, il Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino,

partendo dalla sorella di quest’ ultimo, Geromina Mazzarino che sposava Lorenzo Mancini. Questa coppia avrà tra l’altro come figlia donna Olimpia Mancini, che a sua volta sposò il principe Eugenio Maurizio di Savoia-Carignano, Conte di Soisson.

 dai Mancini di Roma

  • Ramo di Sicilia.
  • Ramo di Nevers. Originato da Michele Lorenzo (†1660 circa), barone romano, negromante e astrologo, sposato a Geronima Mazzarino (1614 – 1656), sorella del cardinale Giulio che introdusse la famiglia alla corte di Francia; da questo matrimonio nacquero sette figli, tra cui:

Filippo Giulio, creato duca di Nevers e Donzy, con privilegio di battere moneta, dallo zio, il cardinale Mazzarino nel 1661, cavaliere dell'Ordine dello Spirito Santo e capitano-luogotenente della Prima Compagnia dei Moschettieri del re: suo successore nella carica fu il conte Charles de Batz de Castelmore d'Artagnan.

Charles de Batz de Castelmore d'Artagnan, o semplicemente d'Artagnan (Lupiac, 23 giugno 1615Maastricht, 25 giugno 1673) è stato un militare francese.

Influenza nella cultura di massa:

Dalla sua figura trasse spunto Alexandre Dumas per l'omonimo personaggio protagonista del romanzo ” I tre moschietteri”.

 Prima della sua scomparsa, avvenuta il 21 giugno 2015, nel giorno di San Luigi, riusciva a conferirmi direttamente il 1° marzo 2014, nel giorno di Sant’Albino di Angers, i seguenti conferimenti, acclarati il 5 marzo 2014 con sentenza integrativa del Tribunale Nobiliare Internazionale, Organo permanente della Corte Suprema di Giustizia Nobiliare Arbitrale di Bari, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Corte Suprema di Giustizia Nobiliare Arbitrale di Bari, n. 1 del 30.4.2014 e altresì riconosciuti da Tribunali Ecclesiastici (vedi sopra):

  • Ministro di Culto e Missionario Apostolico Ortodosso, Crux Meriti;
  • Amato Philadelfo e Nobil-Homo per meriti “Pro-Ecclesiae” – Crux Meriti;
  • Cavaliere Ortodosso della Militia Celeste di San Bernardo di Chiaravalle;
  • Copiose Benedizioni Divine;
  • Sacra Bolla Episcopale Ortodossa “Dux Regis”;
  • Crux Meriti della Pietà del Pellicano;
  • Marchese del Mazarino;
  • Aggiunta al proprio cognome il predicato CERAMI dei marchesi di Cerami;
  • Tramite la suddetta Sacra Bolla “Dux Regis” otteneva con apposito “Imperial-Decreto – Gran Diploma Episcopale Bizantino” del 30 gennaio 2014 i seguenti ben specificati titoli:
  • Gran Principe Patrizio del Sacro Concistoro Assiro Caldeo;
  • Gran Protettore dell’Ortodossia con trattamento d’onore di Dominus, DOM (abbr.) che precede il nome nell’antico uso medioevale per gli alti lignaggi;
  • Conte Sovrano Ortodosso di San Gabriele;
  • Nostro Cugino Onorifico della Santa Ortodossia Bizantina Assiro Caldea;
  • Al medesimo Nostro Cugino Onorifico estendiamo la Benedizione Apostolica e la Protezione perpetua della Santa Porpora (scaturente dalla su richiamata Bolla Episcopale “DUX REGIS”) concedendo ai reali membri di detta Illustre Casa della Famiglia ZAFFIRI il beneficio di speciali privilegi spirituali, con la Santa benedizione di favore che potrà altresì concedere ai Nobili e Cavalieri dei Suoi Ordini di Collazione.

Oggi sappiamo che proprio grazie all'interesse della NOBILTA' per le arti e per la cultura e al loro personale sostegno degli artisti possiamo oggi vantare un patrimonio artistico-culturale di eccellenza, e una cultura di ricerca e rispetto della bellezza e della magnificenza che molti paesi, dove non è stata presente la nobiltà, riconoscono e ci invidiano e che, comunque, è stata origine e volano della eleganza e della distinzione europea.... 

"la nobiltà nasce dall'aspirazione a distinguersi e dalla conseguente consapevolezza di rappresentare un ceto superiore...."

Nulla a che vedere con il fatto che dal secolo XVI ad oggi, invalse l'uso, codificato negli statuti cittadini, di attribuire all'esercizio delle cariche civico-politiche una legale prerogativa di nobiltà politica confermando la cosiddetta "partito-crazia" [o "aristocrazia dei partiti politici"], termine poi evolutosi in "spartito-crazia", divenuto noto in Italia grazie alle frasi contenente tale termine fatte proprie dal leader politico radicale Marco PANNELLA. 

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Bandiera del Capo di Nome e d'Arme della Sovrana Augusta Imperiale Ecclesiae Reale e Granducal Casa Bizantina ZAFFIRI, SARI Eccl. & SMIR Eccl. (ort.) il Principe Crociato Cristiano Dom Gabriele Zaffiri ...etc.....etc...

Stemma gentilizio della Augusta Sovrana Imperial Ecclesiae Real e Granducal Casa Bizantina del Principe Crociato Cristiano Dom Gabriele ZAFFIRI ... etc...etc...

E' presente sul Grande Armoriale Italiano, edizione ottobre 2013 a pag. 800, [nello specifico: dalla lettera " R " alla lettera " Z ", a pag. 163] edito dal Consiglio Araldico dell' Istituto Marchese Spreti.